Un progetto per mettere in sicurezza la torre di San Giovanni Battista, restaurarne le superfici e far tornare a suonare le tre campane del 1908.
La torre non ha crepe né inclinazioni preoccupanti. Ha però un affaticamento diffuso delle strutture e dei materiali, che se non affrontato porta al rischio di instabilità e al fermo delle campane.
Il rilievo è stato eseguito con laser scanner e riprese aeree con drone, seguito da altre campagne di verifica con ditte specializzate. Ne è emerso un quadro senza urgenze drammatiche ma con molti segnali da non trascurare: gli intonaci si stanno staccando, la pietra e il cotto della cuspide sono dilavati dalle piogge, un trave del terzo impalcato è attaccato da funghi e tarli ed è in procinto di uscire dagli appoggi.
Pesa anche una scelta del 1945, quando la torre fu intonacata con malta di cemento: un materiale che non lascia respirare la muratura antica e che oggi va rimosso dove ha fatto danno.
Quattro fronti di lavoro, dal consolidamento della struttura al ritorno del suono.
Tre nuovi solai in profilato d'acciaio e legno massello al posto degli esistenti, più un quarto sotto la volta. I quattro pilastri della cella campanaria vengono confinati con barre elicoidali in acciaio inox, e due nuovi solai irrigidiscono il tamburo ottagonale su cui poggia la cuspide.
Consolidamento e integrazione degli intonaci, con il ripristino delle decorazioni a bugnato dove c'erano. Pulitura e consolidamento della pietra, con tassellature dove serve. Ripresa dei giunti del cotto della cuspide. Conservazione degli elementi in ferro. La tinta finale sarà scelta su campionatura, con l'approvazione della Soprintendenza.
Rifacimento degli impianti della torre, compresi quelli necessari al funzionamento e al comando delle campane.
Le tre campane furono fuse nel 1908 dalla fonderia Colbachini di Bassano del Grappa, capostipite di una dinastia di fonditori nota in tutto il nord Italia. L'intervento è affidato alla ditta Gloria di Vicenza.
| Opere di restauro | 122.974,26 € |
|---|---|
| Opere di restauro statico | 26.731,86 € |
| Impianti | 86.830,24 € |
| Restauro delle campane | 15.640,00 € |
| Economie | 8.210,80 € |
| Oneri della sicurezza | 36.297,01 € |
| Totale lavori | 296.684,17 € |
| Spese tecniche | 40.375,00 € |
| IVA | 31.168,42 € |
| Cassa previdenziale | 1.600,00 € |
| Accantonamenti e imprevisti | 8.900,53 € |
| Totale del progetto | 378.728,11 € |
La cronistoria completa, con i riferimenti d'archivio, è del professor Luigi Albano Berlaffa ed è allegata alla relazione generale.
Tavole e relazioni depositate, in PDF. Sono i documenti tecnici veri: si aprono anche da telefono, ma le tavole si leggono meglio da computer.
Relazioni
Inquadramenti
Rilievo
Progetto